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Ogni giorno i mass media riportano numerosi e gravissimi episodi di razzismo e xenofobia. Da giugno tantissimi sono stati gli episodi che si sono verificati nel nostro Paese.
A Caserta due richiedenti asilo originari del Mali, Daby e Sekou, erano stati avvicinati da una Fiat Panda, a bordo della quale viaggiavano tre giovani italiani, i quali sparano alcuni colpi con una pistola ad aria compressa, al grido “Salvini Salvini”. A Napoli, Bouyangui Konate, cuoco maliano di 21 anni, rifugiato, è stato colpito da due ragazzi con un fucile a piombini.
A Forlì, una donna nigeriana è stata avvicinata da un motorino, con due persone a bordo, dal quale parte un colpo da una pistola ad aria compressa che la ferisce a un piede. Sempre a Forlì, un uomo di 33 anni originario della Costa d’Avorio è stato colpito all’addome con colpi esplosi da pistola ad aria compressa;
A Latina, due uomini di origine nigeriana sono stati raggiunti da proiettili di gomma esplosi da un’Alfa 155 nei pressi della fermata dell’autobus.
A Roma, una bambina di etnia rom di poco più di un anno, è stata raggiunta da un colpo di pistola ad aria compressa e rischia di rimanere paralizzata.
A Partinico, un richiedente asilo senegalese di 19 anni è stato aggredito e picchiato, mentre stava lavorando al bar, da tre uomini che gli gridano: “Tornatene al tuo paese, sporco negro”.
A Vicenza, un operaio di origine capoverdiana che lavorava su un ponteggio è stato colpito alle spalle dai colpi di una carabina.
Ad Aversa, un richiedente asilo della Guinea è stato avvicinato da due ragazzi in moto, che gli hanno sparato con un’arma ad aria compressa, colpendolo al volto.
A Milano, un uomo di origine cingalese è stato aggredito in un parco. L’aggressore pretendeva che parlasse in italiano al telefono e lo ha minacciato con un taglierino sulla gola davanti alla figlia terrorizzata.
Ad Aprilia, un uomo di origine marocchina è stato inseguito e aggredito da due uomini ed è stato ritrovato morto, abbandonato sulla strada;
A Napoli, un venditore ambulante, Cissè Elhadji Diebel, 22 anni, senegalese in Italia con permesso di soggiorno, è stato ferito a una gamba da due sconosciuti con un colpo di pistola;
A Pistoia due giovani italiani hanno sparato alcuni colpi di pistola contro un migrante africano di 24 anni del Gambia, gridando al ragazzo “bastardo e nero di merda”.
Tali episodi di violenza gratuita contro gli stranieri anche con armi da fuoco rappresentano una prova inconfutabile di una crescita incontrollata del razzismo, della xenofobia e dell’intolleranza nel nostro Paese, ma nessun esponente del governo, a partire dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ha fino ad oggi stigmatizzato e condannato inequivocabilmente tali episodi di violenza e razzismo.
Il Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, nel commentare pubblicamente i fatti gravi avvenuti negli ultimi giorni, ha dichiarato addirittura che “il razzismo è una invenzione della sinistra” e che il problema sia in realtà riconducibile alla criminalità degli immigrati.
Abbiamo perciò chiesto, attraverso un’interpellanza parlamentare urgente, quali iniziative intenda intraprendere il Governo al fine di contrastare e prevenire i gravissimi episodi di razzismo e xenofobia riscontrati in Italia nelle ultime settimane e se non ritenga necessario, in relazione al moltiplicarsi ed il diffondersi di tale fenomeno in tutto il paese, promuovere una campagna di sensibilizzazione e informazione contro ogni tipo di discriminazione.