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Il 15 dicembre, il ministero della Giustizia ha reso noto un cospicuo rinforzo in arrivo negli uffici giudiziari italiani, con 1.600 nuovi assunti in tutto il Paese. Ai 200 funzionari assunti con scorrimento della graduatoria, previsto da un decreto ministeriale di alcuni mesi fa, si aggiungono infatti ora 1.400 assistenti giudiziari, di cui 800 vincitori e 600 idonei, dal concorso bandito un anno fa e chiuso con graduatoria approvata a novembre. Come ha detto il ministro Orlando “è una terapia d’urto per dare forza e attuare con più efficacia le riforme di questi anni”. Non solo nuove leggi, dunque, e riforme importanti nel civile e nel penale, ma la volontà di concretizzare con nuovo personale questo percorso di cambiamento tramite un reclutamento straordinario. Queste assunzioni, inoltre, si aggiungono alle 1.843 immissioni già realizzate dal 2014: in questo modo la “scopertura” dei posti, che nel 2013 era del 21%, si riduce al 7,6%. I 1.400 assunti saranno distribuiti negli uffici del Nord per il 46% (dove sono presenti tuttora il numero maggiore di posti scoperti), al 25% al Centro e al 29% al Sud. Per quanto riguarda Ravenna, avremo 6 nuovi assistenti giudiziari, sui 95 complessivamente destinati al distretto regionale di Bologna. Nello specifico, dei 6 indirizzati a Ravenna, 1 assistente andrà presso il Giudice di pace, 1 presso l’ufficio notifiche e protesti del Tribunale e 4 presso il Tribunale. Segnalo poi che nella legge di Bilancio vengono stanziate risorse per un’ulteriore assunzione di altre 1.400 figure: in sostanza si prevede di far arrivare negli uffici giudiziari italiani 3.000 nuovi dipendenti, cui vanno sommati anche i nuovi magistrati vincitori dei concorsi programmati, che andranno a coprire i posti vacanti.