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Pubblicato a fine luglio il primo bando nazionale per il progetto “Valore Paese – Cammini e percorsi” con cui il Governo (in particolare il ministero dei Beni culturali e quello delle Infrastrutture) e l’Agenzia del Demanio puntano a sostenere l’imprenditoria giovanile e al tempo stesso a preservare dall’abbandono immobili storici quali case cantoniere, torri, conventi, ex caselli ferroviari e altri fabbricati distribuiti su tutto il territorio. Il bando è destinato a imprese, cooperative, associazioni, costituite in prevalenza da under 40 e ha come finalità l’aggiudicazione, in concessione gratuita per 9 anni, di 43 manufatti non più in uso per riqualificarli tramite progetti innovativi. Le proposte (da inviare entro l’11 dicembre) dovranno prevedere nuove funzioni per i siti puntando sul turismo sostenibile, sul settore culturale, tutelando il carattere storico e identitario dell’immobile e del contesto in cui è inserito, o rendendo il manufatto un “contenitore” di servizi utili: non a caso i beni sono situati lungo percorsi ciclopedonali e itinerari storici. Per la graduatoria finale incideranno poi anche la tutela ambientale nella scelta delle tecniche e dei materiali usati per le riqualificazioni, e l’efficienza energetica. Per finanziare i progetti – di chi, pur avendone uno buono, non abbia risorse sufficienti – potrà intervenire l’Ente nazionale per il microcredito, che ha sottoscritto un accordo-protocollo con il Demanio. Per l’autunno è previsto invece un secondo bando, dedicato agli immobili di maggior pregio (cascine, casali, masserie, castelli, ville storiche), da affidare in concessione fino a 50 anni dietro pagamento di un affitto a tutti gli operatori (senza limiti di età) che possano sviluppare un piano turistico dall’elevato potenziale per i territori in una logica di partenariato pubblico-privato.