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Pensioni: in arrivo la quattordicesima per circa 3,6 milioni di persone con almeno 64 anni di età

Dal mese di luglio l’Inps erogherà la quattordicesima mensilità a circa 3 milioni e 600mila  pensionati con almeno 64 anni di età e un reddito individuale inferiore ai 1.500 euro lordi al mese, in attuazione con quanto deciso con la legge di Bilancio 2017 che ha ampliato la platea di ex lavoratori che possono beneficiare di questa “mensilità” aggiuntiva. Nella legge di Bilancio, lo ricordo, è stata anche deliberata l’estensione della no-tax area fino a 8.125 euro lordi per tutti i pensionati. La quattordicesima si attesterà tra i 336 euro e i 655 euro, a seconda dell’ammontare pensionistico e saranno 1,4 milioni le persone che la riceveranno per la prima volta. Non occorre fare domanda per chiedere la quattordicesima perché l’accredito sarà automatico; ne hanno diritto anche i titolari di pensioni di reversibilità, che riceveranno però il 60% di quanto sarebbe corrisposto al coniuge. La quattordicesima non spetta a chi riceve trattamenti di carattere assistenziale, come l’assegno sociale, né ai titolari di pensioni erogate da enti privati come le casse dei professionisti. Se 1,4 milioni di persone riceveranno la quattordicesima per la prima volta, gli altri circa 2,2 milioni di pensionati che già la percepivano vedranno però aumentare il proprio assegno, rispetto agli anni precedenti, del 30%. Ricordo anche che, finalmente, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto della presidenza del Consiglio che dà piena attuazione alla possibilità di chiedere l’Ape social, ovvero il prestito pensionistico (la cui restituzione è a carico dello Stato) per ritirarsi anticipatamente dal lavoro. Ora, seguendo le ulteriori indicazioni già fornite dall’Inps, gli interessati potranno presentare la domanda di accesso alla prestazione per la “prima finestra” del 2017 entro il 15 luglio (la seconda si aprirà a fine ottobre e scadrà il 30 novembre). Per fare domanda occorre aver compiuto i 63 anni di età e aver diritto a una pensione di massimo 1500 euro al mese; potenziali beneficiari sono inoltre persone attualmente senza impiego, chi assiste da almeno sei mesi un parente di primo grado o il coniuge con handicap grave, chi ha un’invalidità civile di almeno il 74%, chi svolge un’attività considerata pesante. Le richieste vanno inoltrate all’Inps, che darà riscontro sul possesso dei requisiti; in seguito al riscontro si potrà chiedere l’anticipo pensionistico vero e proprio.